Ansia: cause e sintomi (in breve)

Ansia: cause e sintomi (in breve)

L’ansia è uno stato psichico, una combinazione di emozioni che includono paura, preoccupazione e apprensione. Può derivare dalla mancata risposta dell’organismo a una fonte di stress.

La caratteristica essenziale di questo disturbo è un senso di disagio e inquietudine diffuso e persistente. Il più delle volte il paziente si lamenta di essere costantemente nervoso e di avvertire tremori, tensione muscolare, sudorazione eccessiva, capogiri, tachicardia e fastidio epigastrico.

L’ansia è un disturbo più comune nelle donne ed è spesso associata a stress ambientale riscontrabile nella loro vita quotidiana. Essa ha un andamento variabile a seconda delle caratteristiche della persona interessata, ma tende ad essere cronica.

Perché il disturbo d’ansia sia diagnosticato come tale, il paziente deve avere sintomi di ansia quasi ogni giorno per diverse settimane consecutive.

Le cause dell’ansia

Non esiste un modo univoco per stabilire da dove provenga l’ansia. Ragionevolmente, però, si possono individuare le maggiori fonti d’ansia nei “settori” della nostra vita che ricoprono una certa importanza: famiglia, lavoro, affetti, ecc.

Se proprio si vuole individuare un colpevole dei propri stati ansiosi, però, questo va ricercato principalmente nella struttura della propria “personalità”. Le persone ansiose spendono molte energie mentali e risorse principalmente per rispondere ad aspettative per lo più ereditate dal proprio “ecosistema sociale”. Avere delle preoccupazioni è fisiologico per una persona; ma quando il bilancio tra le risorse mentali che si spendono ad immaginare possibili problemi, o a riflettere su situazioni critiche, sono maggiori delle risorse spese per risolvere i problemi stessi o cercare un giusto equilibrio nella propria vita, ecco che subentra l’ansia.

Le donne in genere sono più ansiose degli uomini proprio perché il loro “copione sociale” deve rispondere un nucleo di aspettative molto più consistente rispetto a quello maschile.

I sintomi dell’ansia

L’ansia, nelle sue varie gradazioni, si manifesta spesso in forme e attraverso segni piuttosto evidenti.

I principali modi in cui l’ansia si manifesta sono:

  • Apprensione: eccessiva preoccupazione per possibili disgrazie future, difficoltà di concentrazione, ecc;
  • Tensione muscolare: agitazione psicomotoria e irrequietezza, mal di testa, incapacità di rilassarsi, ecc;
  • Sintomi vari: iperattività, vertigini, sudorazione, tachicardia, fastidio epigastrico, vertigini, secchezza delle fauci, ecc.

Anche alcuni bambini manifestano i propri stati ansiosi. I bambini ansiosi spesso esprimono un bisogno costante di sicurezza e di attenzione e si lamentano ripetutamente.

Ad ogni modo la diagnosi di uno stato ansioso patologico non va lasciata alla propria percezione: la diagnosi di un disturbo d’ansia patologica deve essere affidata ad un professionista (psicologo o psicoterapeuta).

La cosa migliore che si può fare in autonomia quando ci accorgiamo, o ci si fa notare, di essere eccessivamente ansiosi, è lavorare sulle cause attraverso degli onesti “perché”, e capire che origine abbia la nostra ansia.

 

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