Eco-Mestruazioni: mestruazioni economiche e a impatto zero

Eco-Mestruazioni: mestruazioni economiche e a impatto zero

Con il termine Eco-Mestruazioni si intende l’utilizzo di prodotti alternativi agli assorbenti usa e getta. L’utilizzo di questi ultimi, da parte della popolazione femminile, sono in Italia contribuisce a produrre circa 120 milioni di chili di rifiuti problematici da smaltire ogni anno e comporta in aggiunta un dispendio economico mensile per ogni singola donna decisamente notevole.

Non solo assorbenti ecologici

Quali sono quindi le alternative e come fare per  “convertirsi” ad esse?
I prodotti alternativi all’usa e getta sono diversi, ogni donna può quindi facilmente scegliere quello più adatto a lei:

  • Assorbenti bio compostabili;
  • Assorbenti lavabili;
  • Coppetta mestruale.

Assorbenti bio compostabili

Questa tipologia di assorbente è identica agli usa e getta, sia per quanto riguarda gli assorbenti esterni che per i tamponi, la differenza sta soltanto nel materiale:  le fibre dei tessuti sono ipoallergeniche, non subiscono trattamenti sbiancanti e sono totalmente compostabili, ovvero destinati al compost domestico e quindi non vanno ad incidere sulla produzione di rifiuti indifferenziati. Proprio perché sono identici agli usa e getta classici non vanno ad incidere sulle abitudini della donna. La differenza rispetto agli usa e getta sta solo nel prezzo: leggermente più caro.

Assorbenti lavabili

Gli assorbenti lavabili altro non sono che assorbenti esterni realizzati in tessuti naturali come cotone, bamboo, flanella di cotone, questi sono morbidi e drenanti ovvero permettono il passaggio del liquido nello strato inferiore altamente assorbente, lasciando asciutto lo strato a contatto con la pelle.

Sono disponibili, come per gli usa e getta, in diversi formati: regular, salvaslip e notte,  tutti con ali e bottoncini che ne permettono il fissaggio sullo slip.
Si dividono, inoltre, in due categorie:

  1. AIO: All In One, un unico pezzo di vari strati di tessuto;
  2. Pocket: composto da un primo pezzo con una tasca che contiene l’inserto assorbente.

Anche se può sembrare scomodo, il loro utilizzo è molto semplice: una volta utilizzati vanno messi in ammollo in acqua fredda prima di poter essere lavati in lavatrice tranquillamente col resto del bucato, ovviamente senza l’utilizzo di candeggine.
Il loro costo va dai 3,50€ agli 8€ a seconda  della tipologia di assorbente.

Coppetta mestruale

Valida alternativa al tampone interno è la coppetta mestruale.
Realizzata in gomma, lattice o  silicone anallergico  è una vera e propria coppetta che una volta inserita in vagina come un tampone, si apre e aderendo perfettamente alle pareti vaginali raccoglie il flusso mestruale al suo interno.  Ogni coppetta può essere usata per 10-15 anni, basta sterilizzarla in acqua bollente prima e dopo ogni flusso e conservarla nel suo apposito sacchetto. A seconda dell’intensità del flusso può essere svuotata dopo 4-8 o anche 12 ore, basta poi sciacquarla prima di reinserirla.
Ne esistono vari modelli a seconda della taglia, che varia a seconda del flusso e della parità, della morbidezza che dipende dal tono del pavimento pelvico della donna e della lunghezza e tipologia del gambo, il quale ne facilita la rimozione. Il loro costo varia a seconda della marca e si aggira tra i 18 e i 36 euro; sicuramente risulta essere la scelta più economica dato l’arco di tempo durante il quale può essere utilizzata.

Convertirsi alle eco mestruazioni è quindi più semplice di quanto si creda: proprio per la vasta gamma di scelta di prodotti alternativi,ogni singola donna può facilmente trovare quello più adatto a lei e abbandonare così i vecchi usa e getta, aiutando in questo modo in primis l’ambiente ma anche il proprio corpo e il proprio portafoglio!

 

Scrivi a Marta: ostetrica.martav@gmail.com

Autore

Marta Vettori 21 posts

Mi sono laureata con Lode all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, svolgendo il tirocinio formativo presso l’ospedale “S. Giovanni Calibita, Fatebenefratelli Isola Tiberina. Subito dopo la laurea, ho iniziato a partecipare a corsi di aggiornamento specifici per la professione ostetrica che mi permettessero di ampliare le mie conoscenze, in modo da poter al meglio stare al fianco della donna in ogni fase della sua vita. Esercito la libera professione sul territorio di Roma, cosa che amo perché mi permette di esercitare le mie competenze in un modo più naturale, dando assistenza "su misura”. Essere ostetrica per me significa valorizzare la figura femminile in ogni sua piccola sfaccettatura, concedere spazio alla coppia, ascoltare il neonato e i suoi bisogni, sostenere, consigliare, stare accanto, lasciare che la natura faccia il suo corso, ascoltare e osservare con le mani dietro la schiena.

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