Seducenti e nascoste: le calorie che puoi evitare

Seducenti e nascoste: le calorie che puoi evitare

Dimagrire si sa, non è mai facile, soprattutto quando non riusciamo ad identificare le calorie nascoste, vere e proprie attentatrici al nostro girovita. Per poterle “schivare” l’unica opzione è sapere dove si nascondano.

Ecco 5 consigli per stanare alcune tra le più mimetiche.

1. Un po’ di frizzante per digerire

Una bibita gassata che spesso ci fa credere di essere alleata della nostra digestione dopo un bel piattone di pasta carbonara. In realtà tanto amica non è: 130kcal di puro zucchero, quasi quanto mezzo piatto di pasta!

2. Il condimento “leggero”

È il condimento per eccellenza: l’olio – meglio extravergine – d’oliva! Fa bene perché veicola vitamine ed è nutriente, ma è importante anche dosarlo! Noi nutrizionisti non vi chiediamo in ginocchio di usare il cucchiaio non perché ci piace farvi soffrire, ma perché un cucchiaio in più o in meno conta 90 kcal!

3. C’è Latte e Latte

Usare latte parzialmente scremato invece del latte intero ci fa risparmiare (stimiamolo in quantità di due tazze, 400ml) ben 72 kcal, quasi quanto un cucchiaio di burro che… State usando per inzuppare i biscotti!

4. Un po’ di salsa francese? Ma anche no

Avete scelto di farei bravi e state cucinando un leggerissimo petto di pollo ma non riuscite a mandarlo giù senza una bella spalmata di maionese. Bene sappiate che quella spalmata (stimiamola di due cucchiai) vi pesa quanto la porzione di pollo stesso: 150 kcal! A ‘sto punto mangiatevi un etto di pasta e non parliamone più.

5. Inganni da bar

Siete al bar e pensate di fare una scelta sana e dietetica chiedendo lo zucchero di canna (o del fruttosio) invece dello zucchero bianco? EH NO! Una bustina di zucchero di canna rende circa 29 kcal, in confronto alle 31 kcal dello zucchero bianco e le 31 kcal del fruttosio. Sono davvero queste 2 kcal a fare la differenza?

Autore

Giulia Vincenzo 19 posts

Laureata all’Università Sapienza di Roma in Scienze Biologiche e in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica, con Master di II livello in Dietetica e Nutrizione all’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Gemelli (Roma). Oggi lavora come nutrizionista e continua a studiare e aggiornarsi per capire a fondo i meccanismi dell’uso dei nutrienti e relative patologie per poter aiutare sempre meglio chi ne soffre. Ha un sito personale (www.giuliavincenzo.it) e gestisce la pagina Facebook “Mangiare intelligentemente“.

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