Celiachia e sintomi: tienili a bada!

Celiachia e sintomi: tienili a bada!

Nello scorso articolo abbiamo parlato della Celiachia, malattia infiammatoria dell’intestino causata da un’intolleranza alimentare permanente al glutine.

Come dicevamo, l’unica cura efficace per la celiachia è una dieta senza glutine, cioè composta esclusivamente da alimenti senza glutine, ma possiamo tener a bada alcuni sintomi, migliorare  lo stato generale del paziente e abituare il nostro organismo a riequilibrarsi utilizzando rimedi naturali che non hanno effetti collaterali.

Spesso il maggior danno di tale patologia è la disbiosi intestinale, quindi lo squilibrio e il mal funzionamento di tutto l’apparato gastrointestinale che si trova ad essere coinvolto in prima battuta: il primo passo è dunque occuparci di esso.

Celiachia e sintomi: come ridurre qualche fastidio

PRIMO STEP: RIMEDI NATURALI E FITOTERAPIA

FERMENTI LATTICI E FOS  (frutto-oligosaccaridi): insieme garantiscono un’azione simbiotica utile a riequilibrare la flora batterica intestinale, diminuendo fastidi come stipsi, scariche diarroiche, gonfiore, coliche e tensioni addominali.

FOS sono fibre solubili presenti in diversi frutti, verdure e piante comuni. La fonte maggiore è rappresentata dall’ Inulina che a sua volta viene ricavata soprattutto dalla radice di cicoria ed è presente anche in cipolle, aglio, carciofi, banane, porri, asparagi, segale e frumento.

Per quanto riguarda i fermenti lattici ne esitono di diverso tipo e di diversi ceppi come Saccharomyces boulardii, Bifidobacterium Lactis, Lactobacillus plantarum, Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus rhamnosus, Bacillus clausii.

L’importante è assicurarsi una buona concentrazione e la loro permanenza a livello dell’intestino dove possono attecchire e colonizzare senza problemi e senza essere aggrediti dall’acidità dello stomaco. A tal proposito esistono fermenti lattici tindalizzati, ovvero fermenti sottoposti ad un particolare processo termico che lascia inalterate le proprietà dei fermenti lattici (garantendone la loro presenza attraverso l’intestino) e permette al prodotto di essere conservato a temperatura ambiente.

MAGNESIO: è un oligoelemento con diversi benefici; è un coenzima di circa 300 enzimi, interagisce con quelli legati ai processi di produzione di energia e del metabolismo e ha un ruolo anche nella regolazione dell’equilibrio acido-base, intervendo nella regolazione del ph. Facilita l’assorbimento di vitamine importanti quali C, D, E e complesso delle vitamine del gruppo B contrastando stanchezza, spostatezza, irritabilità

GRIFFONIA, MELISSA: ottimi rimedi naturali per diminuire gli spasmi dolorosi del tratto gastrointestinale, intervengono nella regolazione dell’apparato neuro-vegetativo e migliorano il tono dell’umore di solito compromesso dai sintomi fastidiosi della celiachia

FINOCCHIO: in compresse o in semplice infuso aiuta a rilassare la muscolatura interna di tutto il tratto gastrointestinale, stimola la digestione e favorisce l’eliminazione dei gas intestinali, evitandone  la formazione.

CARDO MARIANO E CURCUMA: utilissimi per favorire il drenaggio delle tossine e la funzionalità degli organi a ciò preposti. Il cardo mariano è un ottimo detossificante epatico: il fegato ha un ruolo cruciale nei processi antiossidanti e di detossificazione.

La Curcuma aiuta a contrastare l’infiammazione dei villi e microvilli, favorendo la cicatrizzazione della flogosi intestinale. Inoltre queste piante sono ricche si Oligoelementi quali Zinco, Rame e Manganese utili per smaltire le tossine in eccesso e stimolare l’attività enzimatica

ACQUA: ebbene si, l’acqua che spesso viene sottovalutata ha un ruolo molto importante di drenaggio ed eliminazione di tossine, serve per mantenere elastiche e ben idratate le membrane cellulari e reintegrare l’equilibrio idrosalino nei casi di diarrea e dissenteria, nonchè ammorbidire le feci nei casi di stipsi

SECONDO STEP: EVITARE IL GLUTINE CON LE FARINE ALTERNATIVE

Un’altro approccio indispensabile per migliorare lo stato di salute nei soggetti colpiti da celiachia è sicuramente la sostituzione della farina classica con farine alternative. Qui di seguito l’elenco di ciò che potete utilizzare per cucinare e preparare senza alcun problema i vostri dolci o piatti salati

FARINA DI CECI:  ricca di fibre, carboidrati, proteine vegetali, vitamine (A, B, C, E) e sali minerali come calcio, magnesio e potassio e facilmente reperibile in commercio

FARINA D’AVENA: ricca di proteine e fibre solubili; contiene il beta-glucano in grado di ridurre l’assorbimento del colesterolo cattivo nell’organismo; particolarmente utile nel ridurre  il senso di fame, oltre a regolarizzare le funzioni intestinali.

FARINA DI LENTICCHIE:  proprietà antiossidanti ed è ricca di fibre, fosforo, ferro , zinco e vitamine; presenta un basso indice glicemico e contribuisce a regolare il livello di glucosio presente nel sangue. La farina di lenticchie da anche senso di sazietà e può essere usata per preparare gli alimenti di una dieta.

FARINA DI MIGLIO: pur essendo simile alla struttura del grano, la farina di miglio è priva di glutine ed è un alimento adatto ai celiaci. Questa farina è ricca di fibre, vitamine e sali minerali come calcio, ferro, magnesio, zinco e potassio: l’azione di questi sali minerali apporta benefici ai denti (in particolare allo smalto), ai capelli e alle unghie.

A questo punto aspetto qualche vostra ricetta, gustosa, sana e Gluten Free!

 

Autore

Eloisa Mauri 20 posts

Laureata in Farmacia con tesi sperimentale in ambito oncologico e biologia molecolare mi sono appassionata a ricercare soluzioni mirate alla Salute, al Benessere e alla Cura di chi incontro: il mio motto è “Quanto piu’ gia’ si sa, tanto piu’ bisogna ancora imparare” ecco perche’ ho da subito allargato i miei studi diventando Farmacista esperta in Fitoterapia, Medicina Omeopatica e Bioterapie integrate, specializzandomi in Dermocosmesi, Tricologia e Kutologia, appronfondendo la mia formazione con la specializzazione in tecniche di make-up correttivo e camouflage.

Lascia il tuo commento

You might also like