CELIACHIA: per saperne di più e per non sottovalutare alcuni sintomi

CELIACHIA: per saperne di più e per non sottovalutare alcuni sintomi

Che cos’è la Celiachia?

La celiachia è una malattia infiammatoria dell’intestino causata da un’intolleranza alimentare permanente al glutine.

Se il celiaco assume questa sostanza, componente proteica naturalmente presente in molti alimenti (frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta), il suo corpo innesca una reazione allergica: i villi intestinali si appiattiscono, impedendo l’assorbimento di molti principi nutritivi necessari all’organismo, dando origine a sintomi più o meno gravi. Questo fenomeno viene chiamato atrofia dei villi.

La celiachia si verifica in soggetti predisposti, circa 1 italiano su 100, anche se nella maggior parte delle persone non è ancora stata diagnosticata. Ogni anno si riscontra circa il 9% in più di casi di celiachia. In Italia viene considerata una malattia sociale.

Come riconoscere i sintomi

I sintomi della celiachia variano da persona a persona. I sintomi possono colpire l’apparato digerente oppure altre parti dell’organismo, quelli collegati al tratto digerente sono più frequenti nei neonati e nei bambini piccoli e possono comprendere:

gonfiore e dolore addominale,

dissenteria,

vomito,

costipazione, o oleose,

dimagrimento.

Un altro sintomo frequente nei bambini è l’irritabilità.

Il cattivo assorbimento delle sostanze nutritive, proprio in quel periodo in cui la nutrizione è più importante per la crescita e lo sviluppo normale del bambino, può dare origine ad altri problemi, come ad esempio difficoltà di sviluppo nei neonati, ritardi nella crescita e bassa statura, ritardi nella pubertà e difetti dello smalto dentale nei denti definitivi.

Gli adulti hanno meno probabilità di soffrire di sintomi all’apparato digerente, ma possono soffrire anche di uno o più dei sintomi seguenti:

anemia sideropenica (da mancanza di ferro), apparentemente inspiegabile,

affaticamento,

dolore alle ossa o alle articolazioni,

artrite,

fragilità ossea o osteoporosi,

depressione o ansia,

formicolio e intorpidimento delle mani e dei piedi,

convulsioni,

assenza di mestruazioni,

sterilità o aborti spontanei ricorrenti,

stomatite aftosa nella cavità orale,

eruzione cutanea pruriginosa (dermatite erpetiforme).

Le persone affette da celiachia potrebbero anche non presentare alcun sintomo, ma, nel tempo, potrebbero comunque sviluppare complicazioni, che sul lungo periodo comprendono: malnutrizione (che può causare, tra gli altri, anche anemia, osteoporosi e aborti spontanei), problemi al fegato e tumori dell’intestino.

Esiste una cura?

L’unica cura efficace per la celiachia è una dieta senza glutine, cioè composta esclusivamente da alimenti senza glutine, anche della pur minima traccia.

La terapia dietetica è facilitata dalla disponibilità sul mercato di una vasta gamma di prodotti per celiaci (pane, pasta, biscotti, farine, merende ecc.), facilmente riconoscibili per la presenza, sulla confezione, della “spiga sbarrata”, il marchio dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC), che caratterizza tutti i prodotti senza glutine.

Come essere certi di essere Celiaco?

La celiachia può essere identificata con assoluta sicurezza attraverso la ricerca sierologica e la biopsia della mucosa duodenale in corso di duodenoscopia. Gli accertamenti diagnostici per la celiachia devono necessariamente essere eseguiti  in corso di dieta comprendente il glutine. Esiste inoltre un TEST DIAGNOSTICO veloce, non invasivo e preciso per verificare o meno questa particolare sensibilità al glutine. L’analisi viene svolta attraverso il dosaggio degli anticorpi IgG e IgA:

  •       Anticorpi Anti-Transglutaminasi Tissutale;
  •       Anticorpi Anti-Gliadina deamidata.

E’ necessario prelevare una piccola quantita’ di sangue capillare, quindi dal dito e attendere il responso in pochi minuti

Possiamo comunque alleviarne i sintomi?

Esistono RIMEDI NATURALI per attenuare i sintomi dovuti a tale patologia quali gonfiore, crampi addominali, disbiosi, diarrea. Li affronteremo nel dettaglio nel prossimo articolo tra trattamenti fitoterapici, omeopatici come ad esempio fermenti lattici per ricostituire la flora intestinale batterica e l’ambiente di stomaco e intestino

 

Autore

Eloisa Mauri 20 posts

Laureata in Farmacia con tesi sperimentale in ambito oncologico e biologia molecolare mi sono appassionata a ricercare soluzioni mirate alla Salute, al Benessere e alla Cura di chi incontro: il mio motto è “Quanto piu’ gia’ si sa, tanto piu’ bisogna ancora imparare” ecco perche’ ho da subito allargato i miei studi diventando Farmacista esperta in Fitoterapia, Medicina Omeopatica e Bioterapie integrate, specializzandomi in Dermocosmesi, Tricologia e Kutologia, appronfondendo la mia formazione con la specializzazione in tecniche di make-up correttivo e camouflage.

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