Ciclo e Contraccezione. Le novità per le nuove generazioni di donne

Ciclo e Contraccezione. Le novità per le nuove generazioni di donne

Ciclo e contraccezione vanno a braccetto. Se vogliamo una vita sessuale tranquilla e sicura, dobbiamo conoscere bene tutti gli aspetti del nostro ciclo mestruale: come funziona, i suoi ritmi, le problematiche. Scopriamo di più.

Di cosa parliamo quando parliamo di ciclo?

Le mestruazioni  sono le compagne delle donne. Ne scandiscono il loro periodo fertile, e si verificano per circa 450 volte nell’arco della loro vita (l’equivalete di circa 12.000 assorbenti…). Il ciclo mestruale inizia con il primo giorno di mestruazioni, ed è strettamente connesso con l’ovulazione e quindi con la sessualità.

Le fasi del ciclo mestruale, che si calcola da un mestruo all’altro, per convenzione 28 giorni, sono quattro:

 – Prima fase Pre Ovulatoria
Le ovaie iniziano a produrre follicoli, tra questi uno raggiungerà la maturità liberando la cellula uovo
Seconda fase Ovulatoria
L’ovulazione vera e propria ha luogo, la cellula uovo viene liberata nella tuba e può essere fecondata. L’endometrio sviluppa una rete di vasi sanguini per permetterne l’annidamento
 – Terza fase Premestruale o Luteale

Nel caso in cui la fecondazione non avvenga l’endometrio, il tessuto che ricopre la cavità uterina, si sfalda e i vasi sanguini vengono espulsi
 – Quarta fase Mestruale
La cellula uovo non fecondata viene espulsa e si verifica il mestruo

Ci cosa parliamo quando parliamo di ciclo e contraccezione?

La contraccezione è l’insieme dei metodi volti a evitare una gravidanza indesiderata o non pianificata. I metodi contraccettivi sono di tre tipi:

Metodi contraccettivi ormonali. Pillola anticoncezionale, cerotto contraccettivo, anello vaginale, impianto contraccettivo sottocutaneo e spirale. Offrono una maggiore affidabilità perché inibiscono il processo ovulatorio

Contraccezione d’emergenza. Pillola del giorno dopo  o pillola dei 5 giorni dopo (più sicura e più efficace)  si usano quando qualche cosa è andato storto (ad esempio se il preservativo si è rotto oppure se ci si è scordate di prendere la pillola anticoncezionale

Metodi contraccettivi di barriera. Impediscono la fecondazione in modo meccanico, il più famoso è il profilattico (per lei e per lui)

Metodi contraccettivi naturali. Astensione, coito interrotto (quest’ultimo detto anche “Il NON Metodo”), computerini per il calcolo dei giorni fertili. Tutti poco sicuri. Si basano su calcoli statistici, per cui l’efficacia contraccettiva è ben al di sotto di quella dei metodi ormonali e quelli di barriera. Ma rappresentano una valida alternativa se l’eventuale gravidanza è comunque ben accetta.
N.B. Non tutti i contraccettivi sono efficaci o vengono tollerati nello stesso modo, per questo è importante consultare il proprio medico prima di scegliere. Inoltre lo stile di vita di ognuna di noi può essere più o meno adeguato ai concezionali qui elencati.

Come far andar d’accordo la pillola con le mestruazioni?

Le nostre nonne, ma anche le nostre mamme, avevano meno problemi con il ciclo mestruale. Perché nell’arco della loro vita fertile “collezionavano” circa 160 mestruazioni. Di conseguenza conoscevano molti meno dolori mestruali, e meno le conseguenze della perdita di sangue e il conseguente calo del ferro. Oggi le cose sono un po’ diverse. Le donne, per effetto dell’aspettativa di vita che si è allungata di molto (85 anni, per le donne italiane), così come per il fatto che si fanno meno figli (difficilmente si arriva a 2), ne collezionano in media 420! Le conseguenze? Note a tutte: oltre al costo degli assorbenti, sbalzi di umore, irritabilità, dolori mestruali, sindrome pre mestruale. Ma anche il pensiero della programmazione delle vacanze al mare…

Per non parlare di mal di schiena, diarrea, nausea, tensione al seno, ritenzione idrica, brufoletti… Questi sono i sintomi che l’arrivo del ciclo porta con sé per moltissime donne. Con conseguenze sulle relazioni sociali, il lavoro, lo sport e lo studio.

Ma le donne di oggi hanno dalla loro parte anche nuovi metodi contraccettivi, capaci di entrare in sintonia con i ritmi femminili, perché si sono evoluti insieme alle loro esigenze.
Oggi in commercio ci sono pillole chiamate a “regime esteso”. Si tratta di nuove tipologie di pillole anticoncezionali che si basano sul concetto di assunzione prolungata e continuativa del farmaco. Con il risultato di una riduzione annuale nel numero di “mestruazioni”.

 

Il termine è tra virgolette perché utilizzato in riferimento al sanguinamento provocato dalla sospensione nell’assunzione di ormoni, non è del tutto corretto. Non trattandosi di una vera mestruazione, il sanguinamento è minimo, ha una durata inferiore ed è reso meno doloroso grazie all’assunzione di estrogeni.

Cristina Perrotti

 

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VediamociChiara è il blog dedicato alle donne che vogliono saperene di più sulla salute propria e di tutta la famiglia. I temi trattati sono vari: contraccezione, età fertile, perimenopausa, cure per l’infertilità, pillola del giorno dopo, nutraceutici, farmaci di nuova generazione, terapie per la cura dell’acne o della sindrome dell’ovaio policistico, iniziative benefiche come la Race for the Cure di Komen Italia.

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