Coliche del Neonato

Coliche del Neonato

Al contrario di quanto spesso si pensa, di rado rappresentano episodi patologici ma soltanto fenomeni transitori che tendono a risolversi in breve tempo.

Come si riconoscono le coliche?

La colica si manifesta come una crisi di pianto, solitamente improvvisa, associata alla comparsa di irrigidimento dell’addome e allungamento degli arti inferiori da parte del lattante.

Le cause ad oggi non sono state ancora individuate con certezza e rappresentano tuttora un elemento di “scontro” tra professionisti (c’è chi le considera un fenomeno patologico con tanto di terapia farmacologica annessa e chi semplicemente le ritiene un normale aspetto di transizione).

Alcuni consigli per mamma e papà

1. Keep calm

Il primo – e forse il più importante- aspetto è quello di mantenere la calma. Mi rendo conto che fare i conti con il pianto del bambino, soprattutto i primi tempi, non è semplice: ci si sente sempre inadeguati e inesperti, quasi colpevoli di non sapere cosa fare. In realtà, è proprio un ambiente ansioso e ansiogeno la prima probabile causa di coliche: l’agitazione, lo stress, i toni di voce alti rendono il bebè agitato (ricordiamoci che il bambino vive anche attraverso gli stati d’animo e le emozioni del genitore!). A questo proposito, potrebbe essere utile rendere l’ambiente più soft: luci soffuse, intimità e le dolci parole di mamma e papà già potrebbero essere un valido aiuto!

2. Sempre in contatto

L’altro consiglio è quello di mantenere sempre il contatto. Ancora una volta il tocco, i gesti, stare pelle a pelle diventa il rimedio magico per molti problemi! Tenere spesso il bambino pancia a pancia, sfruttando anche l’aiuto di una fascia, aiuta la parete addominale a rilassarsi e fa sentire il bambino coccolato e protetto.

3. Massaggio

Inutile dire che il massaggio è un vero toccasana: eseguito regolarmente e negli episodi di crisi, facilita il transito intestinale e favorisce il rilassamento del bambino che, di conseguenza, risulterà meno teso e meno predisposto alle noiose “colichette”!

4. Un po’ di ginnastica

Piccoli esercizi di ginnastica degli arti inferiori aiutano ad eliminare l’aria che transita a livello intestinale

5. Allattare al seno

Allattare al seno, sempre e comunque! L’allattamento naturale garantisce il mix giusto ed equilibrato di tutti gli aspetti precedentemente elencati: è una fonte di contatto, mantiene la posizione pancia a pancia, rende coccolato e sicuro di se il bambino, senza considerare che rappresenta l’unica alimentazione adeguata poiché rispetta pienamente le esigenze del lattante. Quale rimedio migliore?

6. Latte sì, ma niente latticini!

Provare a ridurre il consumo di latticini da parte della mamma potrebbe aiutare. Non è detto che sia un rimedio sicuramente efficace, ma provare per qualche giorno non costa nulla.

Attenzione ai farmaci

Per quanto riguarda la somministrazione di farmaci invece, è bene cercare di evitarli il più possibile; numerosi studi scientifici hanno ormai dimostrato che l’assunzione di Simeticone non migliora la crisi ed anzi, tende a creare un ambiente intestinale non naturale.

Ricordiamoci che si tratta di un fenomeno transitorio e che, come tale e con i giusti accorgimenti, tende a regredire. Chiedi aiuto alla tua Ostetrica o al tuo Pediatra!

Scrivi a Francesca: f.moroni@pharmawizard.it

Autore

Francesca Moroni 11 posts

È una giovane ostetrica completamente innamorata del proprio lavoro. Durante gli studi di medicina ha scoperto la sua passione per l’ostetricia e così si è laureata con Lode presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Oggi collabora con l’ospedale di Palestrina (RM), assistendo le donne a mettere al mondo una nuova vita, supportandole durante la gravidanza e nell’emozionante fase dell’allattamento.

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