Cos’è il glutine?

Cos’è il glutine?

Cos’è il glutine

Il glutine, in particolare la gliadina, componente proteica del glutine, è l’elemento scatenante della celiachia.

Il glutine è un composto proteico presente nel frumento e suoi derivati (crackers, pane, pasta, pizza, biscotti,….) e in diversi cereali (avena, segale, kamut, farro, orzo).

Cos’è la celiachia?

È una patologia dell’intestino tenue, determinata da una intolleranza permanente al glutine.
La celiachia è una malattia autoimmune.

Che succede quando il glutine viene ingerito da una persona che soffre di celiachia?

L’organismo attiva una reazione immunitaria nei confronti del glutine agendo come se fosse una sostanza estranea e non più un alimento. Tale reazione provoca il danneggiamento della mucosa intestinale e la distruzione dei villi (strutture deputate all’assorbimento dei nutrienti e minerali). Nel celiaco, pertanto, la regressione, fino alla scomparsa, della superficie di assorbimento, comporta un serio problema di malnutrizione.

Quali sono le cause che possono favorire la celiachia? E l’età di insorgenza?

  • Fattori genetici: l’ereditarietà può aumentare il rischio di ammalarsi di celiachia, ma non necessariamente questo può accadere.
  • Fattori ambientali: il glutine.
  • Altri fattori: una infezione intestinale, il tipo di alimentazione del bambino, il sesso. Le donne si ammalano di celiachia tre volte più degli uomini.

La celiachia non ha età, può manifestarsi in qualsiasi momento della vita.

Come riconoscerla?

Alcuni sintomi coinvolgono l’apparato digerente e sono quelli in genere più frequenti in età pediatrica: dimagrimento, gonfiore e dolore addominale, diarrea con feci caratteristiche, costipazione, vomito. Ma anche irritabilità, ritardi nella crescita, denti macchiati.

In età adulta la sintomatologia può essere assolutamente atipica e i sintomi i più diversi: anemia, dolore alle ossa, stomatite aftosa, ansia, depressione, artrite, osteoporosi, amenorrea ed altri.

Se si è donne e non si sa di essere celiache si può andare incontro a menopausa anticipata e di conseguenza ad osteoporosi, si possono correre rischi legati alla gravidanza come aborti, sterilità…..

Il fatto che i sintomi possono essere così diversi non fa altro che ritardare la diagnosi.

L’AIC Associazione Italiana Celiachia stima che ci sia ancora un 72% di popolazione femminile che non sa di essere affetta da celiachia.

Come curarla?

L’unica terapia possibile e vincente per un celiaco è l’eliminazione del glutine. Solo così si annullanno i sintomi e si ripristinano i villi intestinali.

 

Silvia Taurelli

Fonti:

www.celiachia.it

www.salute.gov.it

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VediamociChiara è il blog dedicato alle donne che vogliono saperene di più sulla salute propria e di tutta la famiglia. I temi trattati sono vari: contraccezione, età fertile, perimenopausa, cure per l’infertilità, pillola del giorno dopo, nutraceutici, farmaci di nuova generazione, terapie per la cura dell’acne o della sindrome dell’ovaio policistico, iniziative benefiche come la Race for the Cure di Komen Italia.

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