Estate e Sos Pelle: eritemi solari e scottature

Estate e Sos Pelle: eritemi solari e scottature

L’estate è la stagione in cui tutti ci esponiamo maggiormente al sole, consapevolmente e inconsapevolmente. Spesso mi capita in parafarmacia di rimproverare e consigliare tassativamente l’utilizzo dei fotoprotettori anche se non si va al mare e di trovare dall’altra parte una faccia stupita; chiariamo subito un concetto chiave: il sole non va mica in vacanza ed è sempre presente ovunque voi andiate. Dove c’è luce c’è radiazione e quindi sole!

Come vi ho già detto in uno dei miei scorsi articoli, prendere il sole fa bene all’umore e alla salute ma è necessario seguire opportune precauzioni perché lo smog, l’assottigliamento della stratosfera terrestre (mi riferisco al buco dell’ozono) rappresentano una diminuzione dello schermo nei confronti delle pericolose radiazioni ultraviolette (raggi UV) provenienti dal sole.

Ma che cos’è l’eritema solare?

L’eritema solare è una scottatura od ustione (dipende dal grado  d’intensità del danno)  dovuta ad un’eccessiva e prolungata esposizione ai raggi UV, in assenza di un’adeguata o sufficiente protezione solare.

L’eritema solare è una vera e propria ustione di primo o secondo grado, i cui sintomi compaiono generalmente dopo qualche ora dall’esposizione al sole, aumentando di intensità.

Quali sono i sintomi?

I sintomi sono evidenti e a volte molto dolorosi, variano di intensità e di gravità portando fino allo svenimento per collasso:

– arrossamento della pelle, sensazione di pelle che tira e dolorante al tatto; aumenta la sensibilità della pelle in quanto vengono colpiti i recettori adibiti a tali sensi

– bolle e vescicole con all’interno la formazione di materia

– eruzioni cutanee e rush con la formazione di vere e proprie altamente pruriginose,

– forte disidratazione fino alla esfoliazione e xerosi cutanea che si manifesta con una secchezza severa e prurito.

– senso di generale stanchezza e affaticamento, talvolta accompagnato da stati febbrili e abbassamento della pressione arteriosa

– sincope: in alcuni casi dopo prolungata esposizione solare può verificarsi una perdita di coscienza per problemi di disidratazione

L’entità del danno generato da un eritema solare dipende essenzialmente dal fototipo e dal tempo di permanenza a diretto contatto con i raggi UV.

Spesso è un evento che viene sottovalutato, un po’ per negligenza e un po’ per superficialità. A volte tende a guarire spontaneamente dopo un paio di giorni, ma ciò che è IMPORTANTE SAPERE è che la PELLE REGISTRA TUTTO E OGNI CELLULA CONSERVA UNA MEMORIA STORICA per cui a lungo andare, l’eritema solare può ripresentarsi con una minore esposizione solare e con sintomi nettamente più forti. Inoltre, l’inadeguata esposizione solare aumenta il rischio di macchie cutanee, cheratosi attinica, tumore della pelle (melanoma) e foto invecchiamento (formazione di rughe, perdita di tono ed elasticità della pelle).

Come prevenire l’eritema solare

La prevenzione è sempre la migliore terapia di qualsiasi alterazione o patologia. È utilissimo seguire piccole norme, per adulti, per piccini e per anziani al fine di proteggere la nostra pelle e preservare la nostra salute. Più avanti si va negli anni, più le radiazioni solari diventano forti e capaci di creare danni più profondi e severi.

È utile, in estate e in presenza di sole:

– applicare una buona protezione solare, dermatologicamente testata che non contenga metalli pensanti, petrolari, nickel, parabeni e sostanze filmogene. I filtri devono essere efficaci ma formulati per rimanere ancorati all’epidermide senza ridurre gli scambi cellulari

– il grado di protezione solare è strettamente collegata al fototipo: per capirci in poche parole, un soggetto con la pelle molto chiara o con molti nei deve necessariamente utilizzare un fattore di protezione SPF 50

– utilizzare cappelli, occhiali da sole, magliettine, kaftani, bandane, ombrelloni per coprirsi riducendo cosi l’esposizione solare diretta e prolungata, evitando gli orari dalle 12.00 alle 16.00

–  bere almeno 2 litri di acqua al giorno e consumare tanta frutta e verdura di stagione. In condizioni estreme è opportuno integrare sali minerali per riequilibrare i valori idrosalino con un integratore a base di magnesio e potassio

Cosa fare e cosa non fare

– Evitare qualsiasi tipo di esposizione alle radiazioni: se si ha un eritema in atto o una forte scottatura la prima cosa da fare, anche se si va in spiaggia e si sta sotto l’ombrellone è utilizzare una protezione SPF50 e indossare una maglietta.

– BERE: È utilissimo introdurre liquidi e bevande fresche per idratare la pelle e mantenere in equilibrio i valori dei sali minerali, consumando tantissima frutta di stagione

– IDRATARE TANTISSIMO LA PELLE: utilizzare creme, gel, fluidi idratanti e rinfrescanti più volte al giorno per ricostituire la barriera protettiva della pelle danneggiata e bruciata dalle forti radiazioni

Rimedi Naturali da utilizzare

ALOE: sarò ripetitiva ma ritorno a parlare della mia pianta preferita! Il gel estratto dalle  foglie di aloe vera, oltre a decongestionare il rossore e sfiammare la scottatura, rigenera i tessuti e migliora l’idratazione cutanee. A tal proposito lo definisco un vero e proprio rimedio da pronto soccorso che dovrebbe essere portato sempre dietro.

IPERICO: Ottimo rimedio sia in crema che in olio, conosciuto col nome di “Erba di San Giovanni” in grado di eliminare totalmente il dolore già dopo pochi minuti dall’applicazione

CALENDULA: l’olio di calendula svolge un’azione emolliente, lenitiva, calmante, antinfiammatoria e cicatrizzante su pelle sensibile e irritata, venendo applicato nei casi di eritema solare, ma anche di dermatosi, arrossamenti da pannolino, lievi ustioni e reazioni allergiche ad agenti chimici.

– AMIDO DI RISO E AVENA: entrambe sotto forma di pomata o impacchi a diretto contatto con la pelle, hanno la capacità di dare un sollievo immediato di freschezza. Idratano la pelle arrossata e riducono la sensazione di pelle sensibilizzata, che tira. L’avena, in special modo, ha una forte capacità rigenerativa molto utile in caso di forte esfoliazione della pelle

ACQUA TERMALE: da portare sempre dietro una buona acqua termale in Spray da nebulizzare più volte al giorno. Conservata in frigo vi donerà sensazione di freschezza, sollievo, diminuendo da sensazione di calore e prurito cutaneo. Prediligete soprattutto acque termali ricche di selenio, grazie alla sua capacità antinfiammatoria

LIQUIRIZIA: la Calabria ne è ricchissima ed oltre a fare bene a chi soffre di pressione bassa (in caso di molto sole si può rischiare di avere una sincope), la liquirizia utilizzata in crema è un ottimo antistaminico e antinfiammatorio naturale. Tale attività è data dall’acido 18 b-glicirretico che agisce con attività CORTISON LINE, sfiammando il rossore e calmando il prurito

 

Pharmanow

Autore

Eloisa Mauri 20 posts

Laureata in Farmacia con tesi sperimentale in ambito oncologico e biologia molecolare mi sono appassionata a ricercare soluzioni mirate alla Salute, al Benessere e alla Cura di chi incontro: il mio motto è “Quanto piu’ gia’ si sa, tanto piu’ bisogna ancora imparare” ecco perche’ ho da subito allargato i miei studi diventando Farmacista esperta in Fitoterapia, Medicina Omeopatica e Bioterapie integrate, specializzandomi in Dermocosmesi, Tricologia e Kutologia, appronfondendo la mia formazione con la specializzazione in tecniche di make-up correttivo e camouflage.

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