Esami in gravidanza: tutto quello che occorre sapere

Esami in gravidanza: tutto quello che occorre sapere

Gli esami in gravidanza sono utili per verificare lo stato di salute della donna e l’assenza di eventuali patologie, però molti specialisti ne abusano non seguendo le direttive del SSN (Sistema sanitario nazionale) su quali siano realmente necessari (e quindi gratuiti).

Esami raccomandati

Durante le prime settimane di gravidanza, o ancor prima, andrebbero effettuati gli esami di laboratorio raccomandati dal SSN (alcuni di questi dovrebbero poi essere ripetuti a cadenza trimestrale):

  • Gruppo Sanguigno: esame da effettuare una sola volta.
  • Test di Coombs: esame da effettuare a cadenza trimestrale (se donna è Rh negativa).
  • Emocromo: tramite esso si ottiene la conta dei globuli bianchi, globuli rossi, piastrine, ematocrito (densità del sangue) e emoglobina (molecola che trasporta l’ossigeno nei vari organi, la quale scendendo sotto determinati range provoca anemia). Esame da effettuare ogni trimestre.
  • Glicemia: indica la quantità di zucchero nel sangue; di solito nella gravida risulta sempre un po’ più alta in quanto rimane per più tempo circolante, al fine di renderla maggiormente disponibile al feto. Esame da effettuare una sola volta.
  • Ig anti-treponema (Sifilide): viene effettuata solitamente all’inizio della gravidanza e intorno al 7°mese.
  • Toxotest (Toxoplasmosi): da ripetersi, se negativo, ogni 4-6 settimane.
  • Rubeotest (Rosolia): viene effettuata prima della gravidanza e, se negativa, viene ripetuta intorno alla 17ma settimana.
  • Anticorpi anti HIV: viene effettuato all’inizio della gravidanza e nel terzo trimestre.
  • Esame urine: viene effettuato ogni mese.
  • Urinocultura: in assenza di sintomi, viene effettuato solo all’inizio della gravidanza.
  • HBsag e HCV (Epatite B e C): viene effettuato nel terzo trimestre.
  • Tampone vaginale e rettale per streptococco di tipo B: si effettua dopo le 35 settimane. Se positivo in fase di travaglio attivo verrà somministrato un antibiotico (solitamente penicillina), 1 grammo ogni 4 ore.

Esami extra

Alcuni esami devono essere effettuati solo se sussistono fattori reali di rischio per determinate patologie.

  • Curva glicemica da carico con 50 mg glucosio andrebbe prescritta intorno alla 26ma settimana solo in donne con fattori di rischio quali: età maggiore o uguale a 35 anni, IBM superiore a 25, glicemia a digiuno superiore a 92mg/dl, bimbo precedente nato di 4.500 gr o più.
  • Visita trombofilica e mutazioni dei fattori della coagulazione (MTHFR, fattore V di Leiden e fattore II) andrebbero prescritti solo in donne con reali fattori di rischio quali: IBM maggiore di 25, età uguale o maggiore di 35 anni, familiarità per trombofilia, fumo, 3 o più figli, presenza di varici, obbligo a letto; tutto ciò per intraprendere, nel caso risultassero positivi, misure preventive di trombo profilassi (calze elastiche, mobilizzazione e eparina a basso peso molecolare da continuare dopo la gravidanza per almeno 7-10 giorni).

In conclusione è bene controllare l’evoluzione della gravidanza ricordando che si tratta di una condizione a cui l’organismo è geneticamente predisposto. In ogni caso è corretto effettuare gli accertamenti necessari, evitando che l’eccesso di scrupoli si trasformi in abuso. Vivete, dunque, questo fantastico periodo a pieno, godendo dello stato di grazia e “onnipotenza” che Madre Natura vi ha concesso.

Scrivi a Pamela: morganti.ostetrica.p@gmail.com

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Pamela Morganti 2 posts

Sono Pamela una giovane ostetrica libera professionista che svolge il suo lavoro tra sostituzioni in clinica, assistenza domiciliare e volontariato in ospedale. Il mio lavoro è la mia vita! Sono mamma e cerco di dedicare alle mamme il maggior tempo possibile mettendo in ogni cosa che faccio anima e cuore. Mi sono laureata con 110/110 e offro numerosi servizi: dalla gravidanza alla menopausa, passando per l’educazione sessuale agli adolescenti, l’allattamento,lo svezzamento naturale e il massaggio infantile. Potete contattarmi per qualsiasi consulenza. Scrivetemi: morganti.ostetrica.p@gmail.com

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