Celiachia: farmaci senza glutine

Celiachia: farmaci senza glutine

Perplessità davanti al bancone del farmacista? E’ normale. Ma quando si soffre di celiachia i dubbi possono aumentare: il glutine sembra essere sempre dietro l’angolo, con tutto il suo carico di spiacevoli sintomi. Ecco le nostre indicazioni per chiarirvi le idee e per saper scegliere serenamente i farmaci senza glutine.

farmaci senza glutine

Glutine e problemi

Secondo i dati dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia) l’intolleranza al glutine in Italia colpisce 1 persona su 100, adulti e bambini. Ma da cosa è scatenata questa patologia?           E’ l’intolleranza permanente ad un complesso proteico, il glutine appunto, a dare il via ad una reazione infiammatoria di tipo autoimmune a livello intestinale: fastidiosi sintomi, gastro-intestinali e non, che se trascurati possono essere pericolosi. Il glutine è naturalmente presente in moltissimi tipi di cereali (grano in primis, ma anche segale e cereali minori), ed oggi è ben presente la consapevolezza della diffusione di questa patologia e di tante altre intolleranze alimentari: test ed analisi per la celiachia sono ormai all’ordine del giorno.

Celiaci all’acquisto…

La salute dei celiaci è, ormai da anni, tutelata da una serie di normative che consentono loro di acquistare alimenti in tutta tranquillità, attraverso una ben precisa rete di controlli sulle aziende produttrici e sui rivenditori, garanzie di sicurezza per i pazienti celiaci. L’acquisto del cibo è diventato un gesto sicuro e spensierato per coloro che soffrono di morbo celiaco, ed anzi esiste un’ampia varietà di marchi completamente senza glutine (gluten-free) , mentre tante aziende dedicano sempre maggior spazio nella loro produzione proprio alla clientela celiaca (cereali, pane dolci, pasta, etc.…)

Ed in farmacia?

Il paziente celiaco può stare tranquillo davanti al banco dei farmaci come davanti allo scaffale degli alimenti? La risposta è sicuramente sì. Non tutti sanno che il glutine (più precisamente la gliadina, proteina contenuta in esso) può essere presente nella composizione dei farmaci con la funzione di addensante, cioè per “compattare” tutte quelle sostanze che nel loro insieme costituiscono il farmaco così come noi lo vediamo.     Si può quindi pensare che l’assunzione dei farmaci da parte di un soggetto celiaco possa dare fastidiosi “effetti collaterali”, se non addirittura costituire un pericolo per la sua salute. In realtà, invece, la salute del paziente è ben tutelata: già dal 1999, la Farmacopea Ufficiale, cioè il testo normativo che disciplina la qualità, le caratteristiche e la composizione di farmaci e sostanze ad uso farmaceutico, ha imposto limiti ben precisi al quantitativo di amido di frumento presente come eccipiente (contenuto proteico totale dello 0.3%). Di conseguenza, la presenza di glutine, limitata da questa normativa, risulta del tutto innocua per la persona che soffre di morbo celiaco.

Inoltre, dal 2005, in Italia è anche obbligatoria l’indicazione circa la presenza di glutine nel foglietto illustrativo del farmaco: nonostante tutti i farmaci presenti sul mercato possano essere assunti tranquillamente dai celiaci, l’indicazione sul bugiardino può essere utile nei casi di ipersensibilità individuale, che vanno in ogni caso seguiti da personale medico specialistico.

Con Pharmawizard  c’è la possibilità, quando si cerca un farmaco, di visualizzare ‘solo’ i farmaci senza glutine – oppure senza lattosio o glucosio – con un semplice click

Infine, la Banca dati Federfarma riceve continui aggiornamenti da parte della aziende produttrici riguardo la presenza del glutine: il farmacista di fiducia sarà sempre in grado accertare la sicurezza di un farmaco per un paziente celiaco.

E gli integratori? o i farmaci omeopatici?

Gli integratori alimentari non sono farmaci, e di conseguenza la loro produzione non è regolamentata dalla Farmacopea Ufficiale. Ciò vuol dire che il contenuto di glutine può essere variabile, e di conseguenza il loro uso va valutato caso per caso. E’ possibile comunque consultare i Prontuari ufficiali di prodotti gluten-free messi a disposizione dall’ Associazione Italiana Celiachia su internet per essere certi degli acquisti.

Ciò vale anche per i farmaci omeopatici: non essendo riconosciuti in Italia come “medicinali”, la loro composizione in glutine non è disciplinata da alcuna normativa.           E’, quindi, preferibile, che il paziente celiaco consulti il proprio medico prima di assumerli e si informi direttamente presso le aziende produttrici circa la presenza di glutine.

I numeri della celiachia assumono proporzioni sempre maggiori: si diffonde la conoscenza di questa intolleranza ed aumenta il numero di diagnosi. Un esercito di esperti è all’opera per tranquillizzare i celiaci nei loro acquisti, rintracciando e segnalando il glutine: potete contare su di loro, ed anche sui nostri consigli, naturalmente!

Autore

Pharmawizard 288 posts

Pharmawizard è il servizio digitale gratuito - app e desktop - che risolve il problema della ricerca di informazioni affidabili sui farmaci. Con Pharmawizard è possibile avere sempre a portata di mano la soluzione intelligente per gestire al meglio i propri farmaci e tutelare la propria salute.

1 Comment

Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

You might also like