Gravidanza e superstizioni: luoghi comuni da sfatare

Gravidanza e superstizioni: luoghi comuni da sfatare

Durante i nove mesi della gravidanza è facile per una mamma imbattersi in qualche consiglio “della nonna”: vecchie leggende e miti legati alla gravidanza che non hanno nulla di scientificamente provato e che fanno sorridere.

Dalla forma della pancia si capisce il sesso del bambino

Uno dei luoghi comuni più diffusi sulla gravidanza è quello della forma della pancia: si dice che una pancia più tondeggiante indichi una femmina, mentre una più a punta un maschio. Niente di tutto ciò è vero,  infatti la forma della pancia cambia leggermente da donna a donna a seconda del bacino e della elasticità della pelle, nonché del peso del feto, della quantità del liquido amniotico e della localizzazione della placenta.

 

“Se accavalli le gambe fai male al bambino!”

Accavallare le gambe in gravidanza assolutamente non nuoce al feto.  Diciamo che questa posizione può arrecare fastidio alla donna in caso di gonfiore agli arti inferiori.

“Non indossare collane di perle, il bimbo nascerà con un giro di cordone!”

Ovviamente pura superstizione popolare.  Alcuni bambini nascono con uno o due giri di cordone intorno al collo o ad uno degli arti ma non ha niente a che vedere con gli accessori indossati dalla mamma durante la gravidanza! La presenza o meno di questo fenomeno può dipendere dalla quantità di liquido amniotico, dalla lunghezza del cordone ombelicale e dalla reattività del feto.

Bere birra aumenta la produzione di latte

Falso! Bere birra assolutamente non aumenta la produzione di latte e anzi, può essere nocivo per il bambino. Si raccomanda infatti di limitare o meglio evitare il consumo di alcol per tutta la durata della gravidanza.

 Alle mamme bionde non vengono le macchie sulla pelle

Un’altra credenza popolare è che le mamme bionde e di carnagione chiara siano “immuni” alle macchie della pelle che possono presentarsi in gravidanza: non è assolutamente vero. Nonostante sia più facile che queste si presentino in donne con carnagione scura, anche quelle di carnagione più chiara possono andare incontro alla cosiddetta “maschera gravidica”: un’iperpigmentazione della pelle dovuta ad un accumulo di melanina in determinati punti , come sul viso. Per evitare l’insorgenza di questo fenomeno è opportuno che la donna utilizzi sempre delle creme protettive durante l’esposizione al sole e che questa non avvenga nelle ore più calde.

In gravidanza bisogna mangiare per due

Falso, falso e falso! In gravidanza assolutamente non bisogna mangiare per due.
Una donna in dolce attesa deve invece stare attenta all’alimentazione in modo tale da non prendere più di 9-12 kg durante i nove mesi, per evitare di andare incontro magari ad una macrosomia fetale o un diabete gestazionale.

Autore

Marta Vettori 21 posts

Mi sono laureata con Lode all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, svolgendo il tirocinio formativo presso l’ospedale “S. Giovanni Calibita, Fatebenefratelli Isola Tiberina. Subito dopo la laurea, ho iniziato a partecipare a corsi di aggiornamento specifici per la professione ostetrica che mi permettessero di ampliare le mie conoscenze, in modo da poter al meglio stare al fianco della donna in ogni fase della sua vita. Esercito la libera professione sul territorio di Roma, cosa che amo perché mi permette di esercitare le mie competenze in un modo più naturale, dando assistenza "su misura”. Essere ostetrica per me significa valorizzare la figura femminile in ogni sua piccola sfaccettatura, concedere spazio alla coppia, ascoltare il neonato e i suoi bisogni, sostenere, consigliare, stare accanto, lasciare che la natura faccia il suo corso, ascoltare e osservare con le mani dietro la schiena.

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