Hai mai sentito parlare del perineo?

Hai mai sentito parlare del perineo?

Il perineo è una fascia muscolare poco conosciuta, che nell’arco di tutta la nostra vita “sorregge”, letteralmente, tutto il nostro apparato urogenitale (ce l’hanno anche gli uomini!). Se questa specie di culla è in ottime condizioni, allora vulva, uretra, utero, vescica, vagina, e anche ano, rimarranno al loro posto, senza correre rischi e senza provocarci fastidi, che vanno dalla diffusissima incontinenza, fino al prolasso dell’utero o della vescica.

Quest’amaca, intima, nascosta, e troppo poco conosciuta, è composta da una fascia di muscoli e si trova nel nostro bacino. Di vitale importanza per le donne visti i compiti, tutti delicati, che aiuta a svolgere durante tutto l’arco della nostra vita: per la sessualità, per la gravidanza (è il cuscino del nascituro), durante il parto (ne è la porta).

In poche parole è il muscolo che sostiene tutti gli organi del nostro apparato urogenitale. Merita, quindi, tutta la nostra attenzione.

Un po’ di storia

Nel XX secolo ha avuto il suo momento di gloria durante la rivoluzione sessuale femminile, i favolosi anni 70, gli anni in cui era facile sentire parlare di masturbazione, sesso libero, punto G, orgasmo, ma anche di aborto e anticoncezionali. Anni in cui il corpo della donna era una mappa piena di punti di riferimento, tutti conosciuti e condivisi.

In quel periodo le donne del mondo occidentale hanno imparato a scoprirsi, e non solo per via della mini gonna; era l’epoca in cui andava di moda il massaggio intimo e la pillola anticoncezionale, in cui si aveva molta dimestichezza con il proprio corpo e lo si coccolava di più: con massaggi, ginnastica ad hoc e tanta consapevolezza. Una consapevolezza così sentita che veniva trasmessa dalle madri alle proprie figlie.

Oggi no. Il perineo è tornato nel dimenticatoio, così come i libri che ce lo avevano fatto conoscere, a cominciare da quello di Kathy Davis, Noi e il nostro corpo (una copia in quegli anni la si trovava facilmente in tutti i consultori). Poi, chissà perché, è finito nell’ultimo scaffale della nostra libreria e a distanza di qualche decennio, di perineo non si parla più.

È importante coccolarsi anche lì…

È indubbio che noi donne siamo esperte in ogni tipo di ginnastica, da quella che pratichiamo nelle palestre, dove ci rifugiamo speranzose (e disperate) con l’arrivo della primavera, a quella facciale, che passati i quaranta, pratichiamo nella speranza di conquistare risultati più evidenti di quelli ottenuti con creme “miracolose” e improbabili impacchi caserecci. Ma dovremmo tornare a praticare anche quella più intima, per tenere allenato il nostro perineo.

Che succede a dimenticarsi del perineo?

Il perineo è una parte del corpo importante per molte cose: la sessualità, il parto, la defecazione, la minzione. Un perineo dimenticato può portare a problemi di natura sessuale, incontinenza urinaria, incontinenza anale, maggiori difficoltà durante il parto o dopo di questo.

L’elenco dei disturbi non mancano in particolar modo in perimenopausa e menopausa e riguarda vari organi: se è l’utero a cedere si parla di prolasso dell’utero, se è la vescica di incontinenza urinaria o di prolasso della vescica, nel caso dell’ano di incontinenza anale. E allora che ne dite di fare un po’ di ginnastica?

Come si coccola?

Spesso noi donne pensiamo che quello che sta dentro il nostro ventre, non sia di nostra competenza, ma dei dottori (ginecologi, urologi, etc.), ma non è così: si tratta di un triangolo di muscoli che ha bisogno, anche più degli altri, delle nostre coccole e di essere ricordato: dobbiamo imparare a conoscerlo, risvegliarlo, coccolarlo, intercettando i suoi bisogni, e dobbiamo allenarlo, per far sì che rimanga elastico e tonico.

Una volta presa consapevolezza del nostro muscolo intimo, ci sono alcuni semplici e discreti esercizi che si possono praticare giornalmente, senza stress, ottenendo risultati duraturi.

Capita sempre più spesso che le donne scoprano questo importante gruppo muscolare tardi, spesso con l’arrivo della menopausa, quando la produzione di estrogeni si abbassa e iniziano i problemi, perché gli estrogeni svolgono anche questo ruolo: mantenere i muscoli femminili elastici e tonici.

Esercizi di Kegel

Come altre parti del corpo anche il perineo merita la nostra attenzione, le nostre coccole e alcuni esercizi a lui dedicati. Il vantaggio è che non sono faticosi come i temuti addominali e si possono fare in ogni momento. In questo caso scuse non ce ne sono, visto che tra i più diffusi c’è il “pipì-stop”: trattenere la pipi per qualche secondo e poi rilasciarla, rinforza le pareti del perineo in modo molto efficace. Dopo aver individuato i muscoli giusti, ripetere gli esercizi a vescica vuota.

Coccolatela!

Conoscere la propria anatomia, anche quella più intima, è il primo passo per godersi tutte le fasi della vita, lontane da questo tipo di pensieri. Come scrive l’autrice del libro Triangoli dimenticati – Dove abita il perineo: “Conoscere questi preziosi tessuti significa tutelarli, allenarli, renderli flessibili e tonici. Sono muscoli importanti per la defecazione, la minzione, la respirazione, la stabilità pelvica, la postura, il parto, la sessualità”.
Un perineo dimenticato crea problemi di incontinenza urogenitale e anale, e allora iniziamo con dei dolci massaggi, alla scoperta dei nostri punti più intimi. Per rinforzare i muscoli, oltre agli efficacissimi esercizi di Kegel si possono usare le uova di giada o i coni vaginali.

Autore

VediamociChiara 48 posts

VediamociChiara è il blog dedicato alle donne che vogliono saperene di più sulla salute propria e di tutta la famiglia. I temi trattati sono vari: contraccezione, età fertile, perimenopausa, cure per l’infertilità, pillola del giorno dopo, nutraceutici, farmaci di nuova generazione, terapie per la cura dell’acne o della sindrome dell’ovaio policistico, iniziative benefiche come la Race for the Cure di Komen Italia.

Lascia il tuo commento

You might also like