Inconvenienti estivi: Insolazione, Congestione & Co.

Inconvenienti estivi: Insolazione, Congestione & Co.

Durante l’estate ci sono degli inconvenienti che sono un po’ come dei grandi classici: sono sempre attuali e non passano mai di moda.

Per questo Pharmawizard ha deciso di scrivere una breve e pratica guida per sapere “cosa fare” quando uno di questi piccoli incidenti si verifica.

Ecco, cosa fare in caso di insolazione, congestione, punture di insetto e “pizzichi” di medusa.

1. Insolazione

L’insolazione è principalmente causata da un innalzamento della temperatura corporea dovuta ad un eccessiva esposizione ai raggi solari, un evento piuttosto frequente quando si sta inseguendo l’ambizione di una tintarella da invidia.

Sintomi dell’insolazione
  • Spasmi e dolori muscolari
  • Intensa sudorazione
  • Fatica
  • Sete
  • Mal di testa
  • Nausee
  • Febbre
  • Urine torbide
Cosa Fare

Le prima azione è naturalmente quella di portare la persona in posto fresco. Se la persona è cosciente è consigliabile far bere qualcosa che possa reintegrare liquidi e sali minerali come una bibita per sportivi. Anche se la temperatura della persona si presenta alta, evitare di somministrare comuni antifebbrili come acido acetil salicilico o paracetamolo e, se la temperatura comincia a sfiorare i 40° e/o si cominciano a presentare anche delle convulsioni, chiamare immediatamente i soccors

2. Congestione

Le raccomandazioni delle mamme ancora riecheggiano nelle nostre orecchie e, anche se molti anni ci separano ormai dall’infanzia, tutti sappiamo che il bagno dopo mangiato non si fa. In realtà il problema non è il mangiare quanto la temperatura dell’acqua in cui ci si immerge, che se troppo fredda, potrebbe provocare una brutta congestione. Per quei pochi che non hanno ascoltato la propria mamma è bene sapere alcune cose.

Sintomi della congestione
  • Dolore e tensione addominale
  • Senso di estrema sazietà
  • Rigurgito
  • Bruciore di stomaco
  • Vomito e nausea
  • Forte sudorazione
  • Malessere diffuso
Cosa Fare

Se ci si rende conto che una persona è colta da una congestione la prima cosa da fare è trovare un luogo fresco in cui distenderla in posizione supina con le gambe rialzate, in modo da favorire un maggiore afflusso di sangue verso lo stomaco. Tamponare poi con acqua a temperatura ambiente fronte e polsi, mentre, l’addome va tenuto in caldo per distendere i muscoli dell’addome e calmare il dolore dovuto agli spasmi. In ogni caso, sia che la congestione si presenti in maniera lieve o con violenti spasmi, vanno allertati i soccorsi.

3. Punture di insetto e shock anafilattico

Le punture di insetto sono un altro grande leit motiv estivo. In alcuni casi però il fastidio provocato dal “pizzico” può amplificarsi e diventare molto più che un fastidio, se non addirittura un pericolo per i soggetti allergici che possono incorrere in conseguenze anche molto gravi. In quel caso si parla di shock anafilattico.

Sintomi dello Shock anafilattico
  • Calo di pressione
  • Occlusione delle vie respiratorie (angioedema)
  • Colore cianotico
  • Perdita di coscienza
  • Convulsioni
Cosa Fare

Se dopo una puntura di una vespa, calabrone, ape, ecc., dovessero verificarsi queste condizioni chiamare immediatamente i soccorsi. Nell’attesa dei soccorsi la persona va sdraiata sul dorso in posizione supina con le gambe leggermente rialzate da terra. Non somministrare acqua o liquidi per evitare il soffocamento. Se si tratta di una puntura d’ape bisogna cercare di estrarre il pungiglione aiutandosi con delle pinzette. I soggetti notoriamente allergici, inoltre, dovrebbero portare sempre con loro una dose di adrenalina pronta per la somministrazione endovenosa in caso si shock anafilattico.

4. Contatto con medusa

C’è da dire che le meduse non “pizzicano”, bensì irritano la pelle attraverso dei corpuscoli urticanti che ricoprono i loro tentacoli. Queste fluttuanti “ortiche di mare” possono essere all’origine di prolungati e fastidiosi bruciori cutanei, in genere non pericolosi, ma molto seccanti

Sintomi
  • Bruciore
  • Arrossamento cutaneo
  • Dolore
  • Piccole piaghe sulla pelle
Cosa Fare

Se l’irritazione non è molto diffusa e non subentrano altri sintomi (convulsioni, sudorazione, febbre, stato di incoscienza, ecc.) che fanno sospettare shock anafilattico (vedi sopra), sciacquare la parte interessata con acqua di mare (non acqua dolce) ed applicare un gel al cloruro di alluminio. La storia dell’ammoniaca e dell’urina invece sono leggende, più che rimedi utili, oltreché delle maleodoranti contromisure (anche un po’ disgustose) che non hanno alcun effetto su questo tipo di irritazioni.

Buone vacanze e non dimenticate di portare Pharmawizard sempre con voi.

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Pharmawizard 290 posts

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