La cellulite: i rimedi che possiamo trovare a tavola

La cellulite: i rimedi che possiamo trovare a tavola

di Giulia Vincenzo – Nutrizionista e Biologa

La cellulite in termine tecnico si chiama “pannicolopatia edemato-fibrosclerotica” (un nome più che adatto per una cosa così spaventosa!) ed è dovuta ad un rallentamento del circolo sanguigno e alla conseguente stasi di liquidi a livello dell’ipoderma (lo strato di cellule e adipe localizzato sotto al derma).

Questo rallentamento crea una compressione dei capillari sanguigni e linfatici che iniziano a trasudare plasma dalle loro pareti divenute fragili e porose a causa della pressione. Il plasma si infiltra tra le cellule e provoca un’infiammazione del tessuto adiposo con formazione di fibrosi nei tessuti adiacenti, che causa a sua volta ulteriore compressione dei capillari riducendo il drenaggio dei liquidi in eccesso, generando un circolo vizioso piuttosto antiestetico.

I fattori che causano la cellulite

I fattori che provocano la cellulite sono chiaramente molteplici e spesso si sommano tra loro (ovviamente, per dirla alla romana ‘mai ‘na gioia’).

Vediamoli insieme:

– Una predisposizione genetica, innanzitutto, ai problemi di natura vascolare, come disturbi del microcircolo, insufficienza venosa e linfatica, fragilità capillare ecc.; quindi c’è chi nasce già sfortunata, fondamentalmente.

– Gli ormoni femminili – gli estrogeni – favoriscono il deposito di grasso nel tessuto sottocutaneo principalmente in alcune parti del corpo, come cosce, glutei, ginocchia, caviglie e più raramente nell’addome e negli arti superiori. E come tante altre croci nella vita, anche questa è prettamente femminile.

– L’uso di farmaci contenenti ormoni (come la pillola anticoncezionale) può portare ad aumentare la tendenza ad accumulare liquidi soprattutto nella parte inferiore del corpo.

– La postura: stare molte ore sedute soprattutto con le gambe accavallate peggiora la circolazione perché crea un ostacolo al circolo venoso e linfatico, come anche lo stare molte ore in piedi nella stessa posizione. Ricordiamoci quindi di alzarci ogni tanto dalla scrivania e sgranchiamoci le gambe, e se lo facciamo con qualche piano di scale a piedi è proprio l’ideale.

Scarpe scomode o con tacco troppo alto costringono il piede ad una posizione innaturale e determinano un sovraccarico in determinati punti, creando una postura scorretta che rallenta la circolazione.

– In ultimo, ma non per importanza, una dieta scorretta troppo ricca in grassi e sale porta all’accumulo di adipe e alla ritenzione idrica che insieme contribuiscono allo sviluppo o al peggioramento della cellulite. E ora vediamo cosa possiamo fare.

Conoscendo le cause e i fattori che contribuiscono alla cellulite, non è difficile adottare delle abitudini alimentari che possono apportare benefici.

Cosa fare dunque? 

Ecco un elenco di consigli perfetti per una dieta anticellulite:

Ridurre il sale

Visto che uno dei principali fattori pro-cellulite è il sale, lo si può sostituire o ridurre utilizzando le spezie come timo, lauro, basilico e prezzemolo per insaporire i cibi. Un paio di giorni e non ve ne accorgerete più. Dato che il sodio si trova anche naturalmente negli alimenti, si possono preferire verdure iposodiche come i peperoni, i pomodori, i finocchi, gli asparagi, i cavoli, la cicoria, l’indivia, il radicchio rosso, le zucchine, la bieta e le melanzane.

Altre riduzioni

è buona pratica ridurre l’assuzione di alimenti ad alto contenuto di grassi, confezionati e conservati, gli alcolici e i superalcolici

Vitamina C e flavonoidi

La vitamina C esercita un effetto vasoprotettivo e vasodilatatore, regolando la resistenza e permeabilità dei capillari, svolgendo inoltre un’azione antiossidante. È quindi utile assumere alimenti che ne contengono una buona quantità come gli agrumi, i kiwi, le fragole, il prezzemolo, i peperoni e il ribes

Anche i flavonoidi hanno un’azione vasoprotettiva. Gli alimenti che ne sono più ricchi sono le arance, i pomodori, i pompelmi, il limone, i frutti di bosco, la mela, i broccoli e la soia

Idratazione

vista l’importanza di una corretta idratazione, possiamo scegliere alimenti ricchi di acqua come la frutta estiva: il melone, l’anguria e le fragole e la verdura diuretica come i finocchi, i cetrioli e le zucchine. E ovviamente bere almeno 1,5 l d’acqua al giorno!

Il Potassio

Il potassio è un elemento che riesce a contrastare l’azione del sodio e ne sono ricchi le banane, l’ananas, le albicocche, le ciliegie, le patate, le cipolle, i cavoli, i finocchi, i legumi e gli spinaci

Attenzione al peso

anche il peso in eccesso è un fattore che contribuisce alla cellulite, quindi è importante adottare un’alimentazione leggera e variata. Per chi ha problemi di fame si può aiutare con una porzione abbondante di verdure a inizio del pasto: la fibra che contengono rallenta lo svuotamento gastrico e trattiene un po’ dei grassi e dei carboidrati che verranno assunti dopo, inoltre fa volume nello stomaco e quindi sazia

Cereali integrali

I cereali integrali aiutano molto perché contenendo tanta fibra possiedono meno calorie degli equivalenti raffinati e saziano molto di più. Son geniali.

Diminuire le calorie

Per controllare le calorie assunte, si può utilizzare il vino al posto dell’olio per fare il soffritto: con il calore l’alcol evapora (e così anche il suo potere calorico) ma insaporisce comunque l’aglio e la cipolla. Magiaaaaa!

Poco olio ma di qualità

L’olio, oltre che essere ridotto, deve essere di buona qualità: l’ideale è extravergine d’oliva con spremitura a freddo (per conservarne al massimo le caratteristiche nutrizionali) e di provenienza certificata. Contiene acidi grassi polinsaturi essenziali che svolgono un ruolo importante nella costituzione delle membrane cellulari

Tisane

Anche le tisane possono aiutare molto: con proprietà drenanti e depurative abbiamo gli infusi a base di betulla, carciofo, ortica, ortosifon, tarassaco, tè verde e bardana. Per proprietà pro circolatorie possiamo utilizzare la centella, la ginkgo biloba, il mirtillo e la vite rossa. Le tisane apportano effettive proprietà benefiche e aiutano anche a raggiungere la giusta quota di acqua da bere durante la giornata.

Attività fisica

Fare attività fisica aiuta a mantenere tonica ed efficiente la muscolatura come anche la circolazione e quindi una buona ossigenazione dei tessuti, contribuendo a bruciare i grassi. Tra le attività consigliate ci sono la camminata (a passo svelto almeno mezz’ora al giorno), il nuoto che sfrutta anche l’azione massaggiante delle correnti d’acqua, la bicicletta, la cyclette e la corsa che tonificano la muscolatura e aiutano a ridurre la circonferenza delle cosce

Le giuste proteine

La massa muscolare dev’essere tonica e in salute: oltre al contributo dell’attività fisica possiamo “nutrirla” con alimenti ricchi di proteine nobili come le carni magre, le uova e il pesce. Anche i legumi, soprattutto se associati ai cereali, possiedono molti aminoacidi essenziali.

Scrivi a Giulia: g.vincenzo@pharmawizard.it

Autore

Giulia Vincenzo 19 posts

Laureata all’Università Sapienza di Roma in Scienze Biologiche e in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica, con Master di II livello in Dietetica e Nutrizione all’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Gemelli (Roma). Oggi lavora come nutrizionista e continua a studiare e aggiornarsi per capire a fondo i meccanismi dell’uso dei nutrienti e relative patologie per poter aiutare sempre meglio chi ne soffre. Ha un sito personale (www.giuliavincenzo.it) e gestisce la pagina Facebook “Mangiare intelligentemente“.

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