Lavoro corporeo in gravidanza: un valido aiuto per mamma e bambino

Lavoro corporeo in gravidanza: un valido aiuto per mamma e bambino

Avere un corretto stile di vita è sicuramente un aiuto molto importante durante la gestazione, infatti, nella stragrande maggioranza dei casi la gravidanza è assolutamente una condizione di fisiologia in cui una corretta attività fisica, associata ad una adeguata alimentazione, non determina effetti avversi, anzi, può produrre per la mamma e il bambino svariati vantaggi.

Quali sono i vantaggi associati al movimento corporeo?

Muoversi durante tutta la gestazione contribuisce innanzitutto a migliorare il benessere psicologico ed emozionale, poiché favorisce la produzione di endorfine, gli “ormoni dell’amore”.
Aumentando le endorfine, si abbassano i livelli di ormoni come il cortisolo e quindi diminuisce lo stress, portando così ad esiti positivi anche per quanto riguarda il sonno.

Altri benefici associati al lavoro corporeo:

  • miglioramento della circolazione e della respirazione, con un aumentato trasporto di ossigeno per il feto;
  • utilità nel controllo del peso corporeo;
  • miglioramento della postura e del tono muscolare;
  • diminuzione di gonfiori e algie lombari;
  • prevenzione dei più comuni disturbi associati alla gravidanza;
  • preparazione del corpo, in particolare di bacino e pavimento pelvico, ad affrontare al meglio le doglie del travaglio;
  • miglioramento del recupero post-partum;
  • miglior presa di conoscenza del proprio corpo e del rapporto col bambino “immaginario”.

Da quando è possibile iniziare a muoversi e fino a che epoca gestazionale?

Un moderato lavoro corporeo, che sia un corso di ginnastica dolce, yoga, acquaticità, danza del ventre o qualsiasi altro corso specifico per la gravidanza, è possibile iniziarlo dalla positività del test fino al termine della gestazione, ovviamente se tutto rimane nei limiti della fisiologia. L’importante è affidarsi sempre a personale qualificato e professionale come le ostetriche che mettono a disposizione le loro capacità e conoscenze presso consultori, territorio, ospedali, ambulatori, associazioni, palestre.

Confronto e sicurezza

Partecipare ad un corso per la gravidanza permette alla gestante di conoscere altre donne nella sua stessa situazione e quindi di confidarsi e confrontarsi, in questo modo si sentirà meno “sola” e più sicura. Con l’ostetrica a disposizione, in aggiunta, si ha la possibilità di chiarire qualsiasi dubbio relativo alla gravidanza prima o dopo la lezione. Che sia una, due o tre volte a settimana, partecipare ad un corso di lavoro corporeo specifico per la gravidanza è quindi utilissimo per la gestante non solo dal punto di vista fisico, ma anche emozionale e relazionale!

Autore

Marta Vettori 21 posts

Mi sono laureata con Lode all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, svolgendo il tirocinio formativo presso l’ospedale “S. Giovanni Calibita, Fatebenefratelli Isola Tiberina. Subito dopo la laurea, ho iniziato a partecipare a corsi di aggiornamento specifici per la professione ostetrica che mi permettessero di ampliare le mie conoscenze, in modo da poter al meglio stare al fianco della donna in ogni fase della sua vita. Esercito la libera professione sul territorio di Roma, cosa che amo perché mi permette di esercitare le mie competenze in un modo più naturale, dando assistenza "su misura”. Essere ostetrica per me significa valorizzare la figura femminile in ogni sua piccola sfaccettatura, concedere spazio alla coppia, ascoltare il neonato e i suoi bisogni, sostenere, consigliare, stare accanto, lasciare che la natura faccia il suo corso, ascoltare e osservare con le mani dietro la schiena.

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