La malattia di Lyme: perché le zecche sono così pericolose

La malattia di Lyme: perché le zecche sono così pericolose

Negli ultimi tempi si sente parlare sempre più spesso della malattia di Lyme, un’infezione provocata dal morso di zecca. Questa malattia è piuttosto popolare in Nord America (Stati Uniti Settentrionali e Canada), ma sarebbe un errore pensare che il morso di zecca sia innocuo in altre parti del mondo. Pochi giorni fa, nel Veneto è stato infatti registrato il settimo caso di encefalite (come conseguenza di una meningite) causata dal morso di zecca.

La Malattia di Lyme

Sebbene l’encefalite provocata dal morso di zecca possa provocare danni gravi al sistema nervoso centrale e, in rari casi (il 2% circa) persino la morte, la malattia di Lyme può essere un fattore altrettanto invalidante.

A distanza di qualche giorno dal morso di soliti si forma un’evidente macchia (erythema migrans) con una tipica forma a due cerchi concentrici, che non genera prurito né particolare dolore, ma che può dare tutt’al più una sensazione intesa di calore.

La malattia comincia a manifestarsi dapprima con sintomi quali spossatezza, mal di testa, febbre e può essere confusa con un generico malessere; progressivamente poi possono manifestarsi sintomi più gravi, come meningite,  intorpidimento di una parte del corpo, paralisi facciale e addirittura piccoli problemi cardiaci (aritmie).

Nell’ultimo stadio della malattia, se non curata, può manifestarsi (nel 20% dei casi) con una artrosi cronica ed un progressivo affievolimento delle facoltà cognitive.

Cosa fare contro le zecche

L’unica strada per evitare l’infezione è quella di evitare il morso della zecca e ciò vale per la malattia di Lyme così come per l’encefalite è prendere tutte le precauzioni possibili per evitare il morso, soprattutto se si sta all’aperto:

– Indossare pantaloni e maglie a maniche lunge, scarpe chiuse e ingenerale coprirsi bene per proteggere la pelle da eventuali morsi

– Evitare i luoghi troppo “erbosi”

– Utilizzare dei repellenti specifici

– Lavare gli abiti indossati se si è stati in campagna

– Fare attenzione e verificare che non vi siano morsi in alcune zone del corpo come, ascella, inguine, zona posteriore del collo, dietro le orecchio dietro il collo

Cosa fare dopo il morso

Se ci si accorge che una zecca sul nostro corpo, non tentare di rimuoverla e contattare immediatamente un medico e lasciare che sia lui a decidere quale sia il decorso post diagnosi. È bene comunque sapere che, anche se per la malattia di Lyme non esiste alcun vaccino, per evitare la meningite è sufficiente essere coperti dall’adeguato vaccino. La malattia di Lyme invece prevede un lungo e complicato percorso terapeutico, che può comunque consentire proseguire una vita normale.

Il caso della modella-attrice Bella Hadid, che, assieme alla madre (anch’essa colpita dalla  malattia) ha documentato la difficile convivenza con la malattia. Un bell’esempio per mostrare come ogni giorno gente più o meno comune, vive la propria normalità nonostante terapie estenuanti ed il disagio di alcuni sintomi.

 

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