Perineo, questo sconosciuto!

Perineo, questo sconosciuto!

di Francesca Moroni – Ostetrica

Oggi parliamo di perineo! “Chi? Che? Si mangia?”

Il perineo è la parte del corpo che tocchiamo sedendoci sul sellino di una bicicletta. E’ una parte estremamente importante per ognuno di noi, purtroppo però ancora poco conosciuta e tanto maltrattata soprattutto perché legata a ciò che la nostra cultura ci ha imposto di nascondere.

Come è fatto il perineo?

Anatomicamente può essere considerata come una coppa che racchiude e sostiene gli organi interni (utero, vescica, retto), mantenendoli nella giusta sede.

Le funzioni del perineo

La sua non è un’unica funzione ma ne esistono tantissime; vediamone insieme qualcuna:

Bisogni

Attraverso il perineo innanzitutto soddisfiamo i nostri bisogni primari (andare in bagno), stando attente anche a trattenere o rilasciare; a meno che non intervengano alcune disfunzioni, siamo in grado di decidere noi quando utilizzare i nostri muscoli perineali.

Sesso

E’ anche grazie al perineo che riusciamo ad avere rapporti sessuali. In questo senso, il perineo è un nostro grande amico perché ci difende di fronte a situazioni di stress e si “apre” quando si è completamente rilassate e pronte “all’amore”.

Parto

Attraverso il perineo mettiamo al mondo una nuova vita. Il concepimento, la gravidanza ed il parto sono fenomeni che si ripercuotono sul pavimento pelvico (altro nome del perineo!) che nel suo movimento di dare e trattenere contribuisce al miracolo della vita.

Emozioni

Sul perineo inoltre si ripercuotono le nostre emozioni. Che cosa strana, vero? Eppure è anche da qui che ci relazioniamo con il mondo e con il nostro corpo. La paura, lo stress, le ansie della vita quotidiana, l’amore, il relax e qualunque tipo di emozione si rispecchia nel perineo –ancora una volta nel suo dare e trattenere. Un volto di donna rilassato e sereno permette alla muscolatura perineale di distendersi, rilassarsi ed aprirsi; un volto crucciato, preoccupato, teso fa sì che la muscolatura risulti invece contratta e “chiusa” (l’apertura e la chiusura della bocca e della gola sono strettamente collegate ai movimenti perineali!).

Prendersi cura di sé

In virtù di tutti questi ruoli, ci risulta facile capire quanto possa essere fondamentale prendersi cura del proprio perineo; così come è importante andare in palestra per allenare il corpo, anche la cura e l’allenamento quotidiano del pavimento pelvico risulta essenziale. Non si tratta solo di esercizi e movimento ma prima di tutto di CONSAPEVOLEZZA: per garantire la salute del perineo, bisogna prima di tutto imparare ad amarsi e ad amarlo, rispettarsi e rispettarlo, conoscersi e conoscerlo. Sembrano presupposti banali ma in realtà moltissime donne scoprono l’esistenza del pavimento pelvico solo in gravidanza e moltissime di noi non se ne prendono cura per tutto il resto della vita. Un perineo rispettato però ci regala tantissimi vantaggi: non solo ci rende consapevoli della nostra femminilità ma ci aiuta a ridurre il rischio di fastidiosi problemi (incontinenza urinaria e fecale, prolasso, fastidio e dolori ai rapporti sessuali, lacerazioni durante il parto, emorroidi, ecc.).

Certamente però, la conoscenza/consapevolezza e la salute del pavimento pelvico sono processi che richiedono la presenza di un professionista, per non lasciare nulla al caso e per intervenire qualora si evidenziassero fattori di rischio: l’ostetrica, occupandosi del benessere della donna in tutte le fasi della sua vita, è la professionista che accompagna e sostiene anche nel percorso di rieducazione del perineo.

Scrivi a Francesca: f.moroni@pharmawizard.it

 

Autore

Francesca Moroni 11 posts

È una giovane ostetrica completamente innamorata del proprio lavoro. Durante gli studi di medicina ha scoperto la sua passione per l’ostetricia e così si è laureata con Lode presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Oggi collabora con l’ospedale di Palestrina (RM), assistendo le donne a mettere al mondo una nuova vita, supportandole durante la gravidanza e nell’emozionante fase dell’allattamento.

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