Prevenzione al femminile: come e perché

Prevenzione al femminile: come e perché

Cos’è la prevenzione? La prevenzione è un insieme  di attività e interventi atti a promuovere e conservare lo stato di salute e benessere di un individuo o ad interrompere e limitare la progressione di malattie.
La prevenzione “in rosa” riguarda in particolare il collo dell’utero e la mammella; per entrambi sono pochi gli “step” da osservare per controllarsi e prendersi cura di sé.

Prevenzione del tumore del collo dell’utero

Ogni donna in età fertile, sessualmente attiva, dovrebbe effettuare un Pap-test almeno ogni tre anni.
Questo test consiste in un prelievo, semplice e indolore, di un campione di cellule del collo dell’utero eseguito in pochi minuti dall’ostetrica. Il materiale raccolto viene posto su un vetrino e successivamente analizzato al microscopio (esame citologico). Il test serve esclusivamente ad individuare le alterazioni delle cellule del collo dell’utero e non altre malattie ginecologiche.

È bene ricordare che:

  • il test va eseguito al di fuori della mestruazione (almeno 3 giorni dopo la fine del flusso);
  • è necessario astenersi da rapporti sessuali nelle 48 ore precedenti il prelievo;
  • è opportuno evitare l’uso di ovuli, creme o lavande vaginali nei tre giorni precedenti il prelievo;
  • si può fare il test anche in gravidanza.

Le donne tra i 25 e i 64 anni hanno diritto ad usufruire del servizio di screening della propria regione, effettuando il Pap-test gratuitamente nel consultorio di zona.

In aggiunta, sarebbe opportuno anche effettuare una visita ginecologica con ecografia una volta l’anno, per controllare utero e annessi.

Prevenzione del tumore della mammella

Per effettuare una prevenzione e quindi una diagnosi precoce del tumore della mammella è necessario seguire pochi semplici punti:

  • eseguire l’autopalpazione del seno una volta al mese (se in età fertile dopo il ciclo mestruale, se in menopausa il primo giorno di ogni mese). Questa consiste in semplici passaggi che consentono alla donna di imparare a conoscere il proprio seno e individuare così, precocemente, eventuali anomalie. L’ostetrica è sempre la figura di riferimento per insegnare alla donna la corretta esecuzione di questa procedura;
  • effettuare una visita senologica con ecografia ogni tre anni tra i 20 e i 40 anni, successivamente ogni anno;
  • effettuare una mammografia di controllo ogni due anni dai 40 anni.

Le donne tra i 50 e i 69 anni hanno diritto ad effettuare gratuitamente la mammografia aderendo allo screening regionale.

Prevenzione = volersi bene

Effettuare questi semplici controlli permette di mantenersi in salute e di diagnosticare precocemente patologie che possono così essere combattute e sconfitte, significa quindi volersi bene! L’ostetrica, anche nella prevenzione, resta la figura di riferimento per la donna in ogni fase della sua vita.

Marta Vettori

Scrivi a Marta: ostetrica.martav@gmail.com

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Marta Vettori 21 posts

Mi sono laureata con Lode all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, svolgendo il tirocinio formativo presso l’ospedale “S. Giovanni Calibita, Fatebenefratelli Isola Tiberina. Subito dopo la laurea, ho iniziato a partecipare a corsi di aggiornamento specifici per la professione ostetrica che mi permettessero di ampliare le mie conoscenze, in modo da poter al meglio stare al fianco della donna in ogni fase della sua vita. Esercito la libera professione sul territorio di Roma, cosa che amo perché mi permette di esercitare le mie competenze in un modo più naturale, dando assistenza "su misura”. Essere ostetrica per me significa valorizzare la figura femminile in ogni sua piccola sfaccettatura, concedere spazio alla coppia, ascoltare il neonato e i suoi bisogni, sostenere, consigliare, stare accanto, lasciare che la natura faccia il suo corso, ascoltare e osservare con le mani dietro la schiena.

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