Rimettersi in forma dopo il parto: i consigli dell’ostetrica

Rimettersi in forma dopo il parto: i consigli dell’ostetrica

Rimettersi in forma dopo il parto e recuperare la forma fisica che si aveva prima della gravidanza è uno degli obiettivi che quasi tutte le neomamme si pone, ma come farlo nel modo e nei tempi giusti? Ecco a voi qualche consiglio utile.

Concedersi tempo

Affrontare un travaglio, un parto o un taglio cesareo  non è certo una passeggiata per il corpo di una donna. Molti sono i distretti corporei interessati che hanno bisogno di “riprendersi”. Per questo motivo è importante concedere loro del tempo: a seguito di un parto vaginale, la donna può ricominciare a fare attività fisica dopo circa 30-40 giorni, se sottoposta a taglio cesareo, invece, sarebbe opportuno aspettarne almeno 60.

Pazienza e gradualità

Il tipo di attività fisica da intraprendere dopo la nascita di un figlio non deve essere troppo intensa e faticosa, ma graduale e leggera.
Consigliati sono esercizi dolci come quelli dello yoga e del pilates, associati ad una corretta respirazione, che aiutano a tonificare i muscoli gradualmente.  Anche il nuoto o un corso in acqua specifico per il postparto sono molto validi: qui di aiuto c’è l’acqua che oltre a rendere i movimenti più facili e fluidi senza riscontrare un’eccessiva fatica apparente, permette alla mamma di ridurre il peso a livello perineale. Importantissimo in un’attività sportiva dopo parto, infatti, è proprio il pavimento pelvico che, soprattutto dopo un parto spontaneo, deve riprendere tono in modo consono, senza essere sollecitato ulteriormente.
Per questo motivo sono da sconsigliare sollevamento di pesi e esercizi troppo pesanti, poiché potrebbero creare ulteriori traumi a livello dei muscoli perineali.  Allo stesso modo è sconsigliabile, dopo un taglio cesareo, svolgere degli esercizi che vadano a far lavorare troppo i muscoli addominali.

Un corso con l’ostetrica

Partecipare ad un corso dopo parto con l’ostetrica sarebbe la cosa ottimale per una neomamma.
Con l’ostetrica la mamma non solo potrà ricominciare a lavorare sul suo corpo nel modo più  giusto e dolce, ma potrà anche avere la possibilità di confrontarsi con altre neomamme su argomenti più disparati e di chiedere consigli all’ostetrica per qualsiasi dubbio. La mamma così potrà acquisire più sicurezza in sé stessa  a “muoversi” nel modo giusto, prima di ricominciare a farlo come prima della gravidanza.

Marta Vettori

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Marta Vettori 21 posts

Mi sono laureata con Lode all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, svolgendo il tirocinio formativo presso l’ospedale “S. Giovanni Calibita, Fatebenefratelli Isola Tiberina. Subito dopo la laurea, ho iniziato a partecipare a corsi di aggiornamento specifici per la professione ostetrica che mi permettessero di ampliare le mie conoscenze, in modo da poter al meglio stare al fianco della donna in ogni fase della sua vita. Esercito la libera professione sul territorio di Roma, cosa che amo perché mi permette di esercitare le mie competenze in un modo più naturale, dando assistenza "su misura”. Essere ostetrica per me significa valorizzare la figura femminile in ogni sua piccola sfaccettatura, concedere spazio alla coppia, ascoltare il neonato e i suoi bisogni, sostenere, consigliare, stare accanto, lasciare che la natura faccia il suo corso, ascoltare e osservare con le mani dietro la schiena.

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