Sbalzi d’umore, curali con la passiflora

Sbalzi d’umore, curali con la passiflora

Un momento fa eri felice e serena e adesso ce l’hai col mondo intero? Soffri di sbalzi d’umore! Ma stai tranquilla, non sei la sola! Si tratta di un disturbo che affligge moltissime donne, specialmente nelle fasi nelle quali l’organismo subisce molti cambiamenti ormonali, come il periodo premestruale, il periodo post-partum e nella fase della perimenopausa. Gli sbalzi d’umore possono acuirsi se si vive un momento particolarmente stressante a livello affettivo, familiare o lavorativo.

Per fortuna la natura ci offre un valido rimedio contro gli sbalzi d’umore: la passiflora, una bellissima pianta originaria del Sud e del centro America.

Gli sbalzi d’umore, cosa accade nel nostro corpo?

Gli sbalzi d’umore sono causati da alterazioni dei neutrotrasmettitori: c’è qualcosa di chimico che momentaneamente cede nel nostro corpo e altera le nostre reazioni. La serotonina, detta molecola della felicità, ad esempio, regola moltissimi aspetti fondamentali della nostra vita quotidiana e di relazione: sonno, umore, appetito, sessualità. Quando gli sbalzi d’umore sono sporadici non c’è da preoccuparsi, una giornata storta può capitare a tutti. Quando però diventano frequenti e si protraggono oltre la settimana, è necessario indagare sulle cause e cercare un rimedio.

La passiflora,  un aiuto dalla natura contro gli sbalzi d’umore

Il nome  “passiflora” deriva dalle parole latine flos passionis, fiore della passione, e risale ai missionari gesuiti del XVII secolo che vedevano nella sua corona di petali una somiglianza con la corona di spine di Gesù Cristo. Ma ciò che rende la passiflora una pianta veramente speciale sono le sue proprietà curative. Le proprietà della passiflora erano conosciute nell’antichità dagli Aztechi, che la utilizzavano come rimedio rilassante. Le sue virtù sono oggi confermate anche dalla scienza.

Le foglie e le parti aeree della passiflora contengono alcaloidi, flavonoidi, fitosteroli, acidi fenoli, cumarine, eterosidi, cianogenici. Questi principi attivi sono in grado di legarsi ai recettori delle benzodiazepine situati nel cervello. Ciò spiega l’azione calmante, sedativa e ansiolitica di questa pianta, che la rende uno dei fitoterapici più utilizzati nei disturbi della sfera nervosa. È efficace in caso di insonnia, stress, ansia, senso di angoscia e sbalzi d’umore.

Sbalzi d’umore, le buone abitudini che li combattono. 

Come mantenere un buon umore costante e ridurre la tensione nervosa? È necessario seguire alcune regole.

  • Dormire otto ore a notte.
  • Fare attività fisica due-tre volte a settimana, per almeno mezz’ora, per scaricare tensione e ansia. Può aiutare anche imparare qualche tecnica di rilassamento, come lo yoga.
  • Curare l’alimentazione, mangiando i “cibi del buonumore”, cioè quei cibi che contengono o stimolano la produzione di serotonina. Sono le banane, i kiwi, le prugne, l’ananas, l’avocado, i pomodori, le melanzane e il cioccolato. Anche pesce, legumi e frutta secca, ricchi di omega 3, sono alimenti in grado di tenere lontano l’ansia e gli sbalzi d’umore.

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VediamociChiara è il blog dedicato alle donne che vogliono saperene di più sulla salute propria e di tutta la famiglia. I temi trattati sono vari: contraccezione, età fertile, perimenopausa, cure per l’infertilità, pillola del giorno dopo, nutraceutici, farmaci di nuova generazione, terapie per la cura dell’acne o della sindrome dell’ovaio policistico, iniziative benefiche come la Race for the Cure di Komen Italia.

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