Arriva la Spina Dorsale Artificiale: praticamente una rivoluzione

Arriva la Spina Dorsale Artificiale: praticamente una rivoluzione

Arriva da Melbourne una novità che potrebbe realmente cambiare la vita di milioni di persone e allo stesso tempo rappresentare una pietra miliare per la scienza medica: la spina dorsale artificiale.

Un piccolo dispositivo, un grande risultato

Sebbene parlare di spina dorsale possa far pensare ad un “sostituto” dell’intero sistema osseo dorsale, in realtà la spina dorsale artificiale messa a punto nei laboratori del Royal Melbourne Hospital, è una piccola treccia di filamenti di titanio di appena 3 centimetri.

Come funziona una spina dorsale artificiale?

Il principio di funzionamento di questo piccolo ma rivoluzionario dispositivo è molto simile a quello di un pacemaker: un dispositivo che, impiantato nel corpo, interagisce “elettricamente” con tessuti circostanti. La spina dorsale artificiale verrà impiantata nel collo, e sarà in grado “catturare” i segnali elettrici provenienti dal cervello e trasferirli ad arti bionici o a un esoscheletro.

Il vantaggio di questo dispositivo, rispetto a molti altri studi su dispositivi simili avviati in questo campo, è soprattutto rappresentata dal fatto che si tratta di un impianto veramente poco invasivo. L’incisione e  l’impianto avverranno come detto nel collo e non nel cervello. Anche questo approccio contribuisce a rendere questo dispositivo un’autentica rivoluzione.

Le sperimentazioni cliniche sull’uomo partiranno nel 2017. Si ipotizzano applicazioni nel campo delle soluzioni per pazienti tetraplegici, affetti da Parkinson  e soggetti epilettici, ma le  potenzialità di questo dispositivo sono veramente ampie.

Non a caso qualcuno parla già di rivoluzione.

 

Autore

Pharmawizard 292 posts

Pharmawizard è il servizio digitale gratuito - app e desktop - che risolve il problema della ricerca di informazioni affidabili sui farmaci. Con Pharmawizard è possibile avere sempre a portata di mano la soluzione intelligente per gestire al meglio i propri farmaci e tutelare la propria salute.

2 Comments
  1. Anonimo
    febbraio 22, 15:21 Reply
    Ho 77 anni e faccio tutto quello che puo' fare un uomo di 44 anni e vorrei fare la prova se vi servisse una persona, grazie per la risposta mauro bianchini
    • Pharmawizard
      febbraio 22, 15:26
      Buonasera Mauro, siamo felici di aver suscitato il suo interesse, ma non riusciamo a capire a quale tipo di "prova" lei si sta rendendo disponibile. Se potesse darci qualche informazione in più saremmo lieti di poterle dare una risposta più compiuta. PW

Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

You might also like