Vaccino antinfluenzale: 5 cose da sapere

Vaccino antinfluenzale: 5 cose da sapere

Chi deve fare il vaccino antinfluenzale? Dove e quando occorre vaccinarsi? Il vaccino antinfluenzale è sicuro? Ha effetti collaterali? È indicato per bambini o anziani? Scopriamolo.

1. Per quali soggetti è necessaria la vaccinazione antinfluenzale?

Premettiamo che il vaccino antinfluenzale è indicato per tutti coloro che vogliono evitare la malattia influenzale (da non confondere con il più comune raffreddore) e che, ovviamente, non abbiano specifiche controindicazioni.

Al di là di queste figure, la vaccinazione è indicata soprattutto ai soggetti che, per le loro condizioni personali, corrono un rischio maggiore di incorrere in complicanze nel caso in cui contraggano l’influenza (per maggiori informazioni consultare l’apposita pagina del Ministero della Salute cliccando qui).

2. I bambini devono fare la vaccinazione antinfluenzale?

Un bambino in salute è in grado di reagire (autonomamente o con il supporto di terapie) al virus influenzale, per cui la vaccinazione non è necessaria. Al contrario, ci sono bambini per i quali la vaccinazione è importante ai fini di protezione individuale: sono coloro che più facilmente potrebbero andare incontro a complicanze nel caso in cui contraggano l’influenza. Le vaccinazioni obbligatorie per i bambini sono vaccinazioni che riguardano altri tipi di malattie come, la poliomielite, la pertosse, ecc.

3. I vaccini antinfluenzali sono sicuri?

Tutti i vaccini autorizzati per l’uso nell’uomo (inclusi quelli contro l’influenza) sono sottoposti a controlli accurati, per cui si tratta di prodotti biologici sicuri. Questi controlli vengono effettuati sia nella fase precedente all’immissione in commercio, sia nella fase successiva, in modo da verificare che i prodotti presenti sul mercato mantengano i requisiti di farmacopea posseduti al momento del rilascio. Inoltre vengono verificate tutte le segnalazioni relative a difetti di qualità, effetti collaterali, reazioni ed eventi avversi.

4. Esistono effetti indesiderati?

Gli effetti indesiderati associati alla vaccinazione antinfluenzale dipendono dal tipo di vaccino, da come viene somministrato e dall’età della persona vaccinata. Si tratta di sintomi generalmente modesti, risolvibili con trattamenti sintomatici nel giro di un paio di giorni (soprattutto arrossamento nel punto di iniezione, meno spesso si verificano febbre, dolori muscolari, dolori articolari, mal di testa).

Più raramente si manifestano reazioni allergiche. Per quanto riguarda gli eventi gravi segnalati in seguito alla somministrazione di vaccini antinfluenzali, non è detto che vi sia una relazione causale con il vaccino: spesso si tratta di situazioni semplicemente coincidenti a livello temporale con la vaccinazione.

5. Dove e quando vaccinarsi?

Per il nostro clima e per l’andamento delle epidemie influenzali in Italia, il periodo indicato per la vaccinazione è quello autunnale: dalla metà di ottobre a fine dicembre (salvo specifiche indicazioni).

Ogni Regione e Provincia Autonoma designa le strutture addette alla vaccinazione.
Oltre ai Servizi di vaccinazione dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL, partecipano alle attività di vaccinazione anche i Medici di Medicina Generale ed Pediatri di libera scelta.

 

Fonte: Ministero della Salute

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